Ecommerce e pandemia

In tempi di coronavirus e pandemia, isolamento sociale, smart working e crisi economica sempre più evidente, anche vendere su internet può risultare complicato.

Chiunque cerca di vendere online, la concorrenza aumenta sensibilmente, è quindi sempre più complicato mantenere la propria quota di mercato e il proprio fatturato a livelli costanti, abituali. Spesso le aziende osservano riduzioni sensibili, che arrivano talvolta anche al semplice pareggio di bilancio.

E’, quindi, molto complicato trovare la ricetta perfetta per mantenere un business in crescita in queste condizioni: bisogna analizzare il mercato, la psicologia delle persone, cercare di trovare canali comunicativi più semplici ed immediati…e spesso bisogna “rassegnarsi” a ridurre le perdite.

La pubblicità su Google ads, quindi, può soffrirne anche in situazioni storicamente sedimentate e vincenti. In tal caso si può solo stringere i denti ed aspettare tempi migliori.

Quando, però, il mercato si risolleva, le attività ben strutturate, le strategie di digital marketing vincenti, le campagne pubblicitarie ottimizzate tornano a dare soddisfazioni e produrre fatturati di alto livello, a volte anche migliori delle aspettative.

Ed è proprio in questo periodo che si possono raccogliere i migliori frutti e si deve incrementare la presenza, per aumentare la potenzialità di successo.

Questo vale sia per le campagne di ricerca, sia per le campagne shopping: entrambe le categorie, se ben strutturate in passato, possono tornare a incrementare sensibilmente il fatturato aziendale.

Tenete sempre sotto controllo le campagne, non disperate se non funzionano più come prima, mentre siamo in pandemia, affidatevi piuttosto a agenzie di webmarketing che abbiano uno storico certo e verificato, o ex account strategist di google, negli anni se ne sono formati molti.